Cosa vedere a Todi persi tra medioevo e splendidi paesaggi

Lunedì, 18 Settembre 2017

Todi è sorge su una dolce collina che domina l’incantevole valle del Tevere ed è situata a pochi km da città come Perugia, Assisi ed Orvieto. Il centro storico della città affascina sicuramente per il suo carattere unico a partire Piazza del Popolo, cuore pulsante del vivere cittadino su cui si presentano gli edifici più importanti del centro storico.

consolazione todi

Partendo da qui potete ammirare il Palazzo del Popolo al cui interno sono presenti la Pinacoteca Civica, il Museo Etrusco Romano e il Museo Lapidario. Degni di nota anche il Palazzo del Capitano e Il Palazzo dei Priori terminato nel quattordicesimo secolo e rappresenta sicuramente l’attrazione più bella tra tutte.

Voltando lo sguardo troverete il maestoso Duomo terminato nel dodicesimo secolo sui resti di un vecchio tempo e caratterizzato dalle lunghe scalinate e la splendida facciata romanica.

Passeggiando ancora tra le strade del centro non potete perdervi il Tempio della Consolazione nato su disegno del Bramante. La sua struttura è veramente particolare e caratterizzata da una cupola che presenta sull’altare un’antica immagine di una Madonna che si narra fosse miracolosa.

Oggi Todi è sostanzialmente identica alla Todi medievale, come risulta da una stampa del 1633, I  mantenendo i confini circoscritti tra tre cerchia di mura (etrusche, romane e medievali). Questo suo carattere resta sicuramente un elemento distintivo della città che risiede in innumerevoli opere di quell’epoca che vale la pena scoprire. Ne sono un esempio le Cisterne situate sotto Piazza del Popolo che vennero costruite dai romani per raccogliere l’acqua piovana.

Per chiudere la vostra visita potete in pochi minuti raggiungere Piazza Garibaldi e godere da lì una vista mozzafiato sulla valle. Salendo sul campanile di San Fortunato potrete scorgere perfino città distanti chilometri come Perugia! 

Curiosità su Todi:

Non tutti sanno che da queste parti passo anche Garibaldi  che si riparò in città  dopo la disfatta della Repubblica Romana.

Altro fatto curioso risale al 1244, anno in cui l’aumento della popolazione della città superò i trentamila abitanti  superando addirittura la popolazione della Roma dell’Epoca.  

Todi inoltre diede i natali a Jacopone De Benedetti (conosciuto come Jacopone da Todi), poeta del duecento  che compose le famose laudi come "O Signor, per cortesia".

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la fruizione dei contenuti